Il teatro è un gioco aperto, al quale tutti possono partecipare, che permette un intenso scambio di emozioni e allena all’apertura e all’espressione di sé.
Con un vivace gruppetto di alunni della nostra Scuola Primaria è partito, dal mese di Novembre, il laboratorio pomeridiano “CantaTeatro”, un’ora e mezza a settimana di esplorazione comunicativa, spontanea e guidata.
Attraverso alcuni esercizi, i bambini imparano a relazionarsi in modo creativo, comunicando attraverso il gioco, in un dialogo sonoro-corporeo. Il corpo è davvero il primario mezzo di comunicazione durante l’infanzia e non solo.
Andiamo così a scoprire diversi modi di utilizzo del corpo, come: il corpo nello spazio, il corpo come oggetto relazionale, i ritmi del corpo, il giocare con il corpo, il controllo del corpo da fermi e in movimento e l’ascolto del corpo.
Partendo da qui si arriva alla relazione: situazioni di giochi di ruolo, giochi di finzione e giochi di gruppo e a coppie.

Gli esercizi di coordinazione corpo-voce ci permettono di lavorare sulla consapevolezza del respiro e dell’emissione vocale, per ottenere un maggiore controllo e un maggior benessere psicofisico.
Per gestire la voce in modo sempre più ricco di espressività è importante imparare a respirare ritmicamente. Insieme alla voce si svilupperà il concetto di ritmo della parola, il forte, il piano, il veloce, il lento.. A partire dall’ascolto di brani musicali molto diversi tra loro, tutti estremamente “narranti”, sviluppiamo l’immaginazione e la capacità interpretativa e di immedesimazione.
Attraverso la conoscenza e l’utilizzo di alcuni materiali scenici, ricerchiamo e riproduciamo movimenti ricchi e sempre nuovi che stimolano la crescita del bagaglio creativo di ciascuno. Il fine ultimo non è una prestazione atletica e vocale, ma è acquisire la plasticità emozionale, fisica e mentale necessaria a saper prendere molte forme e ad attraversare molti linguaggi, oltre al saper trovare connessioni tra le differenti modalità espressive (la voce, il mimo, la danza, il canto, la parola).
Nel mese di Dicembre il laboratorio sta continuando, andando a sviluppare la capacità di “entrare dentro una storia”, attraverso l’utilizzo di stimolanti albi illustrati.
