L'ISTITUTO INFORMA
27 Febbraio 2026
SP S1

Olimpismo al Balbi

Con ancora negli occhi e nel cuore le immagini di Milano Cortina 2026, gli alunni del Collegio Balbi Valier hanno vissuto una Settimana Interdisciplinare dedicata all’Olimpismo.

Un’occasione speciale – data la vicinanza dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali – per aiutare bambini e ragazzi a vivere e a pensare lo sport come esercizio armonico della volontà e della mente, oltre che delle qualità del corpo, e per promuovere uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo e sul rispetto di valori universali.

 

Un progetto di educazione civica innovativo ed originale, fondato su un approccio autenticamente interdisciplinare, che che ha coinvolto tutte le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Le attività sono state realizzate con docenti in compresenza, favorendo un dialogo costante tra le diverse discipline, intrecciate in modo organico attorno ai temi proposti.

Nella mattinata di venerdì 27 febbraio alunni e docenti si sono ritrovati in palestra a condividere quanto elaborato a conclusione della Settimana Interdisciplinare.

Ogni classe ha portato un prodotto di realtà, mostrando di aver colto i valori di eccellenza, amicizia e fair play sottesi alla competizione sportiva e il senso del motto citius, fortius, altius – communiter attraverso rappresentazioni grafiche ed espressioni canoro-musicali.

Gli alunni più grandi hanno immaginato di intervistare Federica Brignone, vista come un personaggio simbolo dell’Olimpismo e un modello positivo cui ispirarsi, per il coraggio e la determinazione dimostrati in gara.

Altri ancora si sono interrogati sulla sostenibilità dei Giochi Olimpici di Milano Cortina: dall’analisi sono emersi molti punti a favore ma anche qualche criticità.

 

La condivisione si è conclusa con un incontro speciale: in collegamento dalle piste di Merano, dove si stava allenando, Davide Nadai, atleta paralimpico dal 2019, a seguito di un incidente in moto.

 

«Se cadi 10 volte, rialzati 11» questo il suo messaggio ai ragazzi, invitando a guardare sempre avanti, alle nuove possibilità. «Lo sport è salute, è vita – aggiunge – fa bene a tutti, a qualsiasi età e a qualsiasi livello – e sottolinea – serve anche per lo studio: mens sana in corpore sano, come dicevano i latini, è proprio vero».

 

Davide Nadai sarà tedoforo il 4 marzo a Mestre, in quello straordinario viaggio della Fiamma Paralimpica che culminerà il 6 marzo all’Arena di Verona, dove avrà luogo la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

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