Dal 2 al 6 febbraio 2026 l’Istituto Balbi-Valier ha preso parte al primo progetto di mobilità internazionale che il programma Erasmus+ mette a disposizione di docenti e coordinatori didattici per una scuola che viaggia, osserva, si confronta, allarga lo sguardo e fa proprie nuove competenze, trasformandole in opportunità concrete di crescita educativa.
Proprio per il suo alto valore formativo, il progetto è stato sostenuto da FIDAE (federazione scuole cattoliche italiane).
A rappresentare il Collegio, la prof.ssa Ioana Catalina Anuta (insegnante di Inglese e Spagnolo) e la prof.ssa Sara Gasponi (insegnante di Lettere), in visita presso le scuole Sant Ignasi, Escola Infant Jesús e Col·legi Kostka di Barcellona.
La settimana si è svolta in modalità job shadowing: le docenti hanno affiancato i colleghi spagnoli in classe, interagendo con insegnanti e studenti delle medie e delle superiori. Un confronto diretto su metodologie, organizzazione delle discipline linguistiche e letterarie e gestione della vita scolastica.
«Abbiamo attraversato l’intero sistema scolastico spagnolo, da 0 a 18 anni, raccogliendo feedback preziosi e ricevendo un’accoglienza calorosa – riferisce la prof.ssa Anuta – Il confronto tra metodologie è stato altamente formativo. Ma più di tutto mi restano nel cuore i ragazzi: quando si è insegnanti, lo si è per tutti».
L’obiettivo di questa esperienza in uscita non è tanto “importare” modelli, quanto cogliere spunti concreti, come precisa la prof.ssa Gasponi: «Non dobbiamo appropriarci di un modo nuovo di fare scuola, ma riconoscere e valorizzare piccole idee, proposte e attenzioni che possono fare la differenza».
E ci riporta un esempio: «Ho notato la presenza nelle diverse scuole di “operatori green”, un gruppo di studenti sensibili alla tematica ambientale che si impegna a monitorare ciò che può essere migliorato e a proporre progetti capaci di coinvolgere l’intera comunità scolastica».
Global Citizenship e sostenibilità è il tema su cui tutti i docenti sono stati invitati a riflettere e a confrontarsi, con l’obiettivo di portare in ogni scuola idee pratiche e innovative per formare cittadini consapevoli in un mondo in costante cambiamento.
Il progetto rientra nel Consorzio Erasmus+ Leone XIII FIDAE, guidato dall’Istituto Leone XIII, accreditato KA120 (settore scuola) dal 2024 e composto, per il 2025/26, da 16 scuole italiane, paritarie e statali.
Una prima tappa che apre nuove prospettive: perché la scuola cresce quanto più si mette in rete e in cammino.